Harriet Backer (Holmestrand 1845 -  Oslo 1932)


Pittrice norvegese ritenuta un pioniere fra gli artisti di sesso femminile del suo tempo. È nota per le sue scene di interni ricchi di dettagli comunicati con colori ricchi e illuminazione quasi lunare. Viene da una famiglia benestante che nel 1857 si trasferisce a Oslo dove Backer frequenta, tra l'altro, la scuola di pittura di Knud Bergslien. Successivamente, studia a Monaco di Baviera e quindi a Parigi, dove vive tra il 1878 e il 1888, presso la Scuola d'Arte di Madame Trélat. Viaggia in lungo e in largo per l'Europa accompagnando la sorella pianista Agathe. Viene influenzata molto dall'Impressionismo anche se la sua pittura riveste più i caratteri del Realismo, ma in sostanza non appartiene ad una vera e propria scuola. Tuttavia, anche se i suoi lavori solcano la tradizione del Realismo dai critici è considerata una delle prime pittrici dell'Impressionismo. Vince anche una medaglia d'oro all'Esposizione Universale del 1889. 

Artigiani

All'ascolto della sorella maggiore

Il bucato bianco

All'ingresso della chiesa

Moglie che cuce


Giuseppe De Nittis (Barletta 1846 - Saint-Germain-en-Laye 1884)


Rimasto orfano sin dall'infanzia si iscrisse all'Accademia di Belle Arti a Napoli, dopo un breve periodo di apprendistato a Barletta presso il pittore Giovanni Battista Calò. Si mostrò disinteressato alle nozioni ed esercitazioni accademiche per cui quattro anni più tardi  fondò la Scuola di Resina con altri pittori che condividevano gli interessi naturalistici e paesaggistici. Nel 1867 si trasferì a Parigi dove fu in un promo momento attratto dalla pittura di Fortuny, accostandosi subito dopo al movimento degli impressionisti. Sposò Léontine Lucile Gruvelle che influenzerà notevolmente le scelte artistiche del marito che dipinse a Londra e a Parigi scene di vita cittadina, avvenimenti mondani, corse di cavalli, sempre con attenta eleganza. Toccò il culmine della sua fama all'Esposizione Universale di Parigi del 1874 dove espose undici tele. Morì dieci anni dopo colpito da ictus cerebrale.

Trittico "Le corse al Bois de Boulogne" conservato alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna - Roma


Traversata degli Appennini

Colazione in giardino

Flirt

Nudo con calze rosse


Thaulow Frits (Oslo 1847 - Volendam 1906)


È stato un pittore impressionista norvegese noto per le sue raffigurazioni naturalistiche di paesaggio. Fu educato presso la Scuola di Belle Arti di Copenaghen e la Scuola di Baden of Art di Karlsruhe. Tornato in Norvegia nel 1880 divenne uno dei protagonisti giovani della scena artistica norvegese. Nel 1892 si trasferì in Francia dove visse fino alla morte che lo colse però a Volendam nei Paesi Bassi. Thaulow scoprì presto che i paesaggi urbani di Parigi non si confacevano al suo istinto artistico, per cui si trasferì in provincia e i suoi dipinti migliori sono stati realizzati in piccole città come Montreuil-sur-Mer, Dieppe e nei villaggi circostanti, Quimperle in Bretagna e Beaulieu-sur-Dordogne in Corrèze.

Cottages sotto la neve

Autunno

Paesaggio fluviale francese

Scena fluviale mattutina


Cottage sul torrente

Antwerp

Canal Grande

Sotto il ponte di Rialto

Dieppe

Lavandaie nel mattino a Quimperle


Max Liebermann (Berlino 1847 - 1935)


Nacque in una famiglia di religione ebraica. Studiò a Berlino e a Weimar poi, attratto dalle innovazioni della pittura francese, dal 1873 al 1878, soggiornò a Parigi. In questi anni non fu l'Impressionismo a richiamare la sua attenzione quanto il Realismo di Courbet e Millet, di cui apprezzò molto il messaggio sociale. Tornato in Germania, prima a Monaco e poi a Berlino dette scandalo con le sue opere che raffiguravano realisticamente la vita di contadini e proletari ma, grazie alla loro forza pittorica riuscirono infine a imporsi. Intorno al 1890 Liebermann comprese l'importanza dell'Impressionismo e si avvicinò allo stile di Manet e Degas collezionandone anche i quadri. L'influenza dell'Impressionismo è notevole: alla luminosità e alle sfumature dei toni si affiancano la ricerca del movimento e la nuova eleganza della pennellata. Ritrasse scene di vita borghesi e dipinse ritratti. Con l'ascesa al potere di Hitler e la conseguente politica antisemita gli fu proibito di dipingere e fu incluso fra i rappresentanti dell'arte degenerata.

Terreno imbiancato


Il giardino dell'artista sul  Wannsee


Cavaliere sulla spiaggia


Gustave Caillebotte (Parigi 1848 - Gennevilliers 1894)


Canottieri che remano sullo Yerres


Il mondo riscopre la qualità artistica di Caillebotte solo nel 1986 quando la National Gallery of Art di Washington e il Museum of Art di San Francisco organizzano un'esposizione dal titolo "La nuova pittura: l'Impressionismo dal 1874 al 1886". Sino ad allora era rimasto fra gli impressionisti meno conosciuti. Personalità dai multiformi interessi, grazie alla sua agiatezza economica, potette dedicarsi alla filantropia con generosità diventando collezionista di Cézanne, Manet, Pissarro, Renoir e Sisley. Rispetto a quasi tutti gli impressionisti che hanno come figura predominante la donna, dai dipinti di Caillebotte la figura dell'uomo emerge come tema dominante dove predomina una certa virilità, come nella sua prima grande opera Les raboteurs de parquet. Degli uomini a torso nudo, in ginocchio a braccia tese sono dipinti con un atteggiamento sottomesso in un interno borghese.

Les raboteurs de parquet

Poi nei Peintres en bâtiments l'oggetto dello sguardo del secondo lavoratore resta volutamente e stranamente indefinito: guarda la pittura o il pittore? Nei Canottieri che remano sull'Yerres, il punto di vista dell'artista è nella barca insieme ai rematori a braccia nude.

Peintres en bâtiments

Canottieri che remano sull'Yerres


Infine, la rottura più evidente con l'iconografia di fine Ottocento è il nudo maschile nella pittura. L'homme au bain se frictionnant è la sfida chiara dello sguardo maschile. In questo dipinto Caillebotte si concentra su ciò che è un bagno o una sala da bagno in generale, ambientazione in genere riservata alle donne. Il soggetto nudo non fa altro che virilmente asciugarsi in quanto ha fatto il bagno ed è chiaro che Caillebotte fosse presente. Ma questi soggetti chi sono? Amici o domestici? Sebbene non ci siano dati certi su una probabile omosessualità dell'artista questa domanda basta da sola a far luce sulla differenza esistenze fra i suoi dipinti e quelli dei suoi contemporanei. I quadri di Caillebotte rivelano che egli si sente a disagio nel suo ambiente e suggeriscono una malinconia e un malessere che sarebbero sorprendenti in un ambiente familiare e privato come il suo vissuto fino a quasi gli ultimi anni della sua vita insieme alla madre, rimanendo celibe nonostante una cospicua donazione della sua collezione di quadri a Charlotte Berthier abbia fatto pensare che si trattasse della sua amante.

L'homme au bain se frictionnant


Terrazzi sotto la neve


Giorno di pioggia a Parigi


L'uomo al balcone


Rematore con cappello a cilindro

Interno

I raschiatori di parquet

Uomo in piedi sulla terrazza


Il ponte sull'Europa

La villa rosa

La piana di Gennevilles


Ritratto in giardino


Eva Gonzales (Parigi 1849 - 1883)


Ritratti eseguiti da Edouard Manet

Eva Gonzales, figlia dello scrittore Emmanuel Gonzales è stata un'impressionista francese. La sua formazione inizia nel 1865 presso la scuola di disegno del ritrattista Charles Chaplin. Nel febbraio del 1869 diventa allieva di Edouard Manet che la ritrae diverse volte. Come il suo maestro, non ha mai esposto le sue opere alle mostre degli altri impressionisti, tuttavia il suo stile di pittura, fortemente influenzato da Manet, la colloca di diritto in quella corrente artistica. Dopo il 1872 ha poi sviluppato un  stile  più personale. Si rifugia Dieppe durante la guerra franco-prussiana e sposa Henri Guérard fratello del grafico Henri Guérard che vengono utilizzati, unitamente a sua sorella Jeanne Gonzales, come soggetti per molti dei suoi dipinti. Espone alla Rassegna d'Arte del 1882 e alla Galleria Georges Petit nel 1883. La sua carriera è interrotta bruscamente in quanto muore di parto all'et di trentaquattro anni esattamente sei giorni dopo la morte del suo maestro Manet.

Al risveglio

Sul terrazzo


Il ragazzo della banda

La modista

Mattino

Il palco a teatro


Segretamente

La corsa dell'asino

Lettura nel bosco

La mattinata rosa

Nanny e la bambina

Rose in vaso di vetro


Michael Peter Ancher (Borholm 1849 - Skagen 1927)


È stato un pittore impressionista danese. I suoi quadri si associano prevalentemente a dipinti di pescatori e altre scene del porto danese di Skagen. Indubbiamente, è uno degli artisti più famosi della Danimarca. Le sue opere sono true-to-life, rappresentazioni della realtà e al tempo stesso raffigurazione di composizioni monumentali. Si trasferisce a Skagen, un piccolo villaggio di pescatori nel nord della Danimarca e qui con un gruppo di artisti fonda la "scuola di Skagen" impostata su regole rigide di composizione alla quale, tuttavia, Ancher  non si adatta facilmente. Il matrimonio con la moglie Anna Ancher, pittrice, lo introduce al concetto naturalistico di riproduzione non decorato dalla realtà e dei suoi colori. Dalla combinazione della composizione pittorica assimilata in gioventù e gli insegnamenti del naturalismo conducono Ancher a creare quella che è stata definita moderna arte monumentale figurativa.

Due ragazze sulle dune della spiaggia di Skagen

Due donne sulla spiaggia

Anna Ancher con fiori

L'influenza

Rose rampicanti


Bambina durante le feste di Natale

Helga Ancher a undici anni

Sulla spiaggia di Skagen

Passeggiata sulla spiaggia

Due pescatori di Skagen

Apparecchiando la tavola


Albert Lebourg (Montfort-sur-Risle 1849 - Rouen 1928)


Proveniente da una famiglia borghese, comincia a studiare architettura a Rouen in uno studio privato. Poi, sotto l'influenza dei pittori Delamarre e Morin inizia a dipingere. Un collezionista d'arte di Algeri, tale Laperlier,  lo prende con sé nel 1872 e lo unisce al personale della scuola di disegno annessa alla Società delle Belle Arti di Algeri. A parte una rapida visita a Parigi dove nel 1873 si sposa, Lebourg vive ad Algeri fino al 1877 dove incontra un pittore di Lione Jean Seignemartin. Sotto la sua influenza la sua pittura diventa sempre più leggera e luminosa e prima ancora di Monet comincia a dipingere una serie di immagini sullo stesso tema. Queste includono L'Ammiragliato di Algeri e Il caffè moresco che Lebourg ritrae in diverse ore della giornata con diverse situazioni di luce.

L'ammiragliato di Algeri

Il caffè moresco di Algeri


Al suo ritorno a Parigi nel 1877, Lebourg scopre gli impressionisti e, dopo una prima reazione di meraviglia alla fine si unisce al gruppo e partecipa alle mostre del 1879 e 1880. Ciò tuttavia non gli impedisce di partecipare ad altre mostre e di esporre alla Galleria Nazionale nel 1890. Lebourg ha lavorato principalmente a Parigi, Rouen e nel distretto di Eure. Come la maggior parte degli impressionisti trova ampia ispirazione nelle periferie di Parigi, Sèvres, Suresnes e Bougival. Si reca annualmente anche ad Auvergne, in particolare, a Pont-du Chateau (Allier). Viaggia molto anche in Olanda, Londra e Svizzera. Ma i suoi posti preferiti restano ancora Parigi e Rouen in quanto ama molto le rive della Senna che rende su tela con la sua atmosfera di morbida nebbia e con trasparenti effetti di luce e sottigliezza meravigliosi.

La Senna a Parigi al ponte Notre Dame

Fleurs

La valle della Senna

Vicino Rouen

La Senna al Bas-Meudon


Il boschetto presso la riva

Vetheuil effetto mattino

La Senna a Boulogne-Bilancourt

Vetheuil - Effetto primavera - Vallone fiorito


Jean Béraud (San Pietroburgo 1849 - Parigi 1935)


Pittore francese dell'Impressionismo. Nasce a San Pietroburgo (suo padre, sculture, probabilmente ha lavorato alle opere della cattedrale di Sant'Isacco). Dopo gli studi al liceo Condorcet diventa allievo di Léon Bonnat e viene ammesso al Salon per la prima volta nel 1872. Conosce il successo solamente nel 1876 grazie al dipinto Le retour de l'enterrement.

Le retour de l'enterrement

Diventa celebre per le sue scene della vita quotidiana di Parigi durante il periodo della Bella époque. Il suo stile pittorico è caratterizzato da un vivo realismo con il quale dipinge l'ambiente borghese, i piccoli mestieri, l'ambientazione dei bistrot e le strade parigine: Nel 1894 riceve le insegne di cavaliere della Legion d'onore. Rimasto celibe, assiste come testimone, fra l'altro, al duello che si svolge a Meudon tra Marcel Proust e Jean Lorrain.

Giovane donna che attraversa il boulevard

Bevitore di  assenzio 

Modista sui Campi Elisi 

La Rue de la Paix

Il ponte delle Arti


Boulevard des Capucines

Boulevard St. Denis Paris

Fine corsa

L'uscita dal Bourgeois

Le café de Paris

La prima comunione

La schermitrice

Il Teatro del varietà


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