Il Barocco olandese


Il Barocco olandese ha seguito molte delle tendenze che hanno dominato l’arte barocca in altre parti d’Europa, come il caravaggismo ed il naturalismo, ma è stato leader nello sviluppo dei temi sulla natura morta, il paesaggio e la pittura di genere. L’arte finalizzata alla Chiesa era praticamente inesistente, mentre la raccolta d’arte e pittura per il mercato aperto è stata molto fiorente per il crescente numero di ricchi mercanti della borghesia  che divennero mecenati di successo e forze motrici della popolarità di alcuni soggetti pittorici. Questa tendenza, accentuata dalla mancata influenza della Controriforma che dominava le arti nell’Europa cattolica, ha determinato il grande numero di “scene di vita quotidiana” o dipinti di genere e altri immagini non religiose. Paesaggi e marine, per esempio, riflettono le terre sottratte al mare e le fonti del commercio e della potenza navale che segnarono la “Dutch Golden Age”. Un soggetto che è abbastanza caratteristico nel Barocco olandese è il grande ritratto di gruppo, soprattutto di civili,  milizie e corporazioni. Maestro di tale genere fu senz’altro Rembrandt (La ronda di notte) che rimane il più noto del Secolo d’Oro olandese, oltre a Johannes Vermeer della scuola di Delft, Frans Hals, che ha infuso nuova vita al ritratto, oltre ai pittori delle scuole di Haarlem e Utrecht.


Elenco degli artisti

 

Goltzius Hendrik Rembrandt
Avercamp Hendrick Heda Willem Claesz
Cornelisz van Haarlem van Santvoort Dirck  
Bloemaert Abraham van Ostade Adriaen  
Hals Frans Dou Gerrit  
Terbruggen Hendrick Terborch Gerard  
Claesz Pieter Dujardin Karel  
van Honthorst Gerrit Fabritius Carel  
Hals Dirk Steen Jan  
Heda Willem de Hooch Pieter 
Molyn Pieter Metsu Gabriel  
Duyster Willem Cornelisz

Backhuysen Ludolf

Bray de Solomon Vermeer Johannes  
van Bijlert Jan van de Velde Adriaen  
de Grebber Pieter Maes Nicolaes  
Hanneman Adriaen van Mieris Frans il vecchio  
Hans Bollongier Ruysh Rachel  
Post Pieter Jansz van Huysum Jan  
Cuyp