Hans von Aachen (Colonia 1552 - Praga 1615)


Autoritratto

Si colloca fra il tardo manierismo tedesco e il barocco. Formatosi in Italia, dove visse dal 1574 al 1588, fu pittore di corte di Rodolfo II a Praga. Dipinse ritratti e quadri mitologici ispirandosi ai grandi esempi italiani.

Allegoria del Trionfo della Verità (1598, Monaco, Alte Pinakothek)


Le tre grazie (Museo nazionale di Bucarest)

 


Liss Johann (Oldenburgo 1597 circa - Venezia 1629)


San Girolamo ispirato dall'angelo

Trascorse gli anni tra il 1616 e il 1619 nell'ambiente artistico olandese e fiammingo, giungendo a Venezia nel 1620. Fu a Roma nel 1622 e nel 1624 ritornò a Venezia e vi rimase fino alla morte avvenuta in conseguenza della peste del 1629. Sentì l'ascendente della pittura veneziana del Cinquecento, ma fu impressionato anche dal mondo poetico del Caravaggio. Dipinse vivaci quadri di genere come il Giuoco della morra (Kassel, Gemäldegalerie) e di interni, affini alle "bambocciate" romane come la Rissa dei contadini (Innsbruck, Museum Ferdinandeum) e il Banchetto di soldati e cortigiane (Norimberga, Germanisches Nationalmuseum). Passò poi ai soggetti mitologici e religiosi: Venere allo specchio (Firenze, Uffizi), Abele morto pianto da Adamo e Eva (Venezia, Accademia), San Girolamo ispirato dall'angelo (Venezia, San Niccolò dei Bolentini) considerato il suo capolavoro per la novità della composizione e per il cromatismo "barocco"


Venere allo specchio (1625-1626, Firenze, Uffizi)


Morte di Cleopatra (1622-1624, Monaco, Alte Pinakothek)

 


Elsheimer Adam (Francoforte sul Meno 1578 - Roma 1610)


Autoritratto

Detto Adamo Tedesco, dopo aver studiato nella sua città natale ed aver frequentato i pittori fiamminghi di Frankenthal, si trasferì a Monaco prima, quindi a Venezia e, infine, verso il 1660 a Roma. I suoi piccoli paesaggi con figure, condotti con tecnica minuziosa generalmente su rame, che fondono la visione carraccesca del paesaggio eroico con il luminismo caravaggesco, esercitarono una certa influenza in Italia e all'estero.


Esaltazione della croce (1605, Francoforte sul Meno, Städelsches Kunstinstitut)

Il francobollo rappresenta uno dei due pannelli centrali

 


Ovens Jürgen 

(Tönning, Holstein 1623 - Friedrichstadt [Jaunjelgava],Lettonia 1678)


Ad Amsterdam, verso il 1640, fu allievo di Rembrandt. Lavorò a Stoccolma, poi ancora ad Amsterdam e divenne nel 1663 pittore alla corte del duca Cristiano Alberto di Holstein-Gottorp, di cui decorò il castello. Dipinse soprattutto ritratti e scene ispirate a Rembrandt o a Van Dyck.

Autoritratto (1660-1670, Sanpietroburgo, Hermitage)

 


Loth Johann Karl (Monaco di Baviera 1632 - Venezia 1698)


Stabilitosi a Venezia intorno al 1650, fu forse allievo del Liberi e sentì attraverso il Langetti l'influsso dello Spagnoletto nel colore robusto e nel crudo verismo. A Roma ebbe presente i modi del Guercino e del Caravaggio. Opere sono esposte in varie gallerie d'Europa e in chiese veneziane.

Eliezer e Rebecca al pozzo (1670, Sanpietroburgo, Hermitage)

 


Kupeczky Jan (Bösing, Bratislava 1667 - Norimberga 1740)


Autoritratto

Soggiornò a Venezia e a Roma e fu pittore di corte a Vienna. Sono soprattutto noti i suoi numerosi ritratti: Augusto III di Polonia, Giovanni Sobieski, Il suonatore di clarinetto, Giovane signora con viola da gamba (Budapest, Galleria Nazionale).


Giovane signora con viola da gamba